ASSOCIAZIONE PORDENONESE DI ASTRONOMIA (A.P.A.)
S T A T U T O
 
art. 1
L'Associazione di astrofili denominata "Associazione Pordenonese di Astronomia" ( A.P.A.), fondata il 28.10.1983, con sede sociale in  Pordenone, Via Colvera n. 15/6 (*) - persegue lo scopo di riunire quanti si interessano di Astronomia nelle sue varie specializzazione, e di promuovere la conoscenza teorica e le applicazioni pratiche di tale scienza, nonché la sua didattica e divulgazione.
art. 2
L'Associazione non persegue scopi di lucro ed è apolitica ed indipendente.
art. 3
Gli organi dell'Associazione sono:
1. L'Assemblea dei Soci:
2. Il Presidente dell'Associazione;
3. Il Vice Presidente dell'Associazione;
4. Il Segretario dell'Associazione;
5. Il Direttivo dell'Associazione.
art. 4
E' Socio dell'Associazione Pordenonese di Astronomia, su richiesta dell'interessato e salva l'approvazione del Direttivo, chiunque accetta i principi, le norme, e lo spirito del presente Statuto e sia in regola con la quota sociale annua.
I Soci hanno diritto, tra l'altro, di impostare tutte quelle attività che contribuiscono all'efficienza ed al buon andamento dell'Associazione nello spirito dello Statuto e di prendere parte a tutte le iniziative, studi e lavori promossi dall'A.P.A..
La qualifica di Socio  può dall'Assemblea essere conferita onorariamente a persone o enti per meriti speciali nei confronti dell'Associazione.
art. 5
L'Assemblea dei Soci è l'organo sovrano dell'A.P.A. e, come tale, nella seduta ordinaria nomina:
- Il Presidente;
- Il Vice Presidente;
- Il Segretario;
- I Membri del Direttivo ( SEI );
le nomine avvengono con votazioni separate, una per il Presidente e Vice Presidente, una per il Segretario, una per i Membri del Direttivo.
Il voto deve essere segreto e saranno eletti i Soci che avranno ottenuto il voto unanime dei presenti (deleghe comprese) al primo scrutinio, e dei due terzi dei presenti (deleghe comprese) al secondo scrutinio.
Ogni Socio, in regola con il pagamento delle quote sociali, può essere eletto a qualunque carica sociale.
Il Presidente, il Vice Presidente ed il Segretario restano in carica per DUE anni.
I Membri del Direttivo restano in carica per TRE anni.
Ogni carica sociale può essere revocata in qualsiasi momento dall'Assemblea, con le stesse modalità previste per l'elezione.
art. 6
Il PRESIDENTE rappresenta l'Associazione a tutti gli effetti sociali e legali, ed ha il compito di dare esecuzione, per il tramite del Direttivo, alle delibere dell'Assemblea.
Convoca l'Assemblea secondo le modalità previste dall'Art.7 e ne dirige i lavori.
E' il coordinatore del Direttivo ed in tale veste ne organizza le riunioni, fissandone calendario, orario ed argomenti da trattare, e ne dirige i lavori durante le riunioni.
Convoca, quando lo ritiene opportuno, o quando ne sia fatta richiesta da almeno due membri il Direttivo dell'Associazione, 'Assemblea.
A lui fanno capo i coordinatori dei GRUPPI DI LAVORO di cui al successivo
Art.9.
Il VICE PRESIDENTE è il naturale sostituto del Presidente quando questi sia assente per necessità od impedimenti.
Il SEGRETARIO è il responsabile della gestione amministrativa della Associazione, con particolare riferimento alla predisposizione dei bilanci consuntivi e preventivi, al tesseramento, ed alla gestione dei fondi.
A lui fa capo il gruppo SEGRETERIA che comprende le sezioni:
a) Affari vari;
b) Bilanci e gestioni fondi.
Risponde, in solido con il Presidente, degli atti compiuti in nome e per conto dell'Associazione.
E' autorizzato a dare corso alle riscossioni fondi ed all'esecuzione dei pagamenti secondo quanto disposto dal Direttivo e dal Presidente.
Redige e conserva i verbali delle Assemblee.
Il DIRETTIVO è l'organo operativo per eccellenza dell'Associazione.
E' composto da nove Membri:
- Presidente dell'Associazione;
- Vice Presidente dell'Associazione;
- Segretario dell'Associazione;
- Tre Membri che coincidono con i responsabili dei tre " GRUPPI DI LAVORO" in
  cui si articola l'Associazione di cui al successivo Art.9.
- Tre Membri che coincidono con i sostituti dei responsabili dei gruppi di  lavoro.
La composizione del Direttivo e la sua articolazione possono essere modificati dall'Assemblea in relazione ad eventuali modifiche dei gruppi di lavoro.
Le modifiche vengono approvate dall'Assemblea con il voto dei due terzi dei Soci presenti (deleghe comprese) e votanti.
Questo organo, riunendo nel suo interno, componenti sia operative sia amministrative, è in grado di redigere e sviluppare programmi di lavoro, elaborare proposte da portare all'attenzione dell'Assemblea e di avviare e realizzare i programmi gi... fissati dall'Assemblea.
Ogni Membro coordinatore, nell'ambito del gruppo di lavoro di sua competenza, gode della piena autonomia operativa, ma è tenuto a renderne conto al Direttivo, anche con periodiche relazioni.
Modalità particolari di lavoro potranno essere decise all'interno del Direttivo.
ART.7
 
L'Assemblea dei Soci viene convocata dal Presidente una volta all'anno, in seduta ORDINARIA entro il 28 FEBBRAIO.
Può essere convocata in seduta straordinaria:
- di iniziativa del Presidente;
- su richiesta del Direttivo;
- da almeno il 25% degli iscritti, i quali ne debbono motivare la ragione.
In questo ultimo caso la convocazione deve avvenire entro trenta giorni dalla richiesta.
La convocazione dell'Assemblea deve essere comunicata a tutti i Soci con avviso scritto almeno 15 giorni prima della data fissata.
L'avviso di convocazione  deve contenere chiaramente la data, l'ora ed il luogo della convocazione, nonché l'elenco degli argomenti da trattare.
Detto avviso deve essere recapitato ai Soci e riportato su eventuale bollettino.
Il recapito ai Soci deve avvenire a mezzo lettera personale, con la assicurazione che tutti l'abbiano ricevuta.
L'Assemblea è valida se sono presenti i due terzi dei soci – deleghe comprese - in prima convocazione ed il 50% pi- uno dei Soci in seconda convocazione.
Ogni Socio può essere latore di una sola delega.
I lavori dell'Assemblea sono diretti dal Presidente in carica, che la presiede.
Sono valide le decisioni prese a maggioranza semplice dei presenti.
Per approvare modifiche statutarie, o decidere lo scioglimento dell'Associazione, richiesta la maggioranza dei due terzi dei presenti
votanti.
art. 8
L'Assemblea dei Soci discute ed approva l'ordine del giorno proposto dal Presidente. ordine del giorno nel quale viene incluso qualsiasi argomento presentato dai Soci, purché attinente agli scopi dell'Associazione.
All'Assemblea spetta, tra l'altro:
a) esaminare ed approvare la relazione del Presidente;
b) esaminare ed approvare la relazione finanziaria ed il bilancio consuntivo presentati dal Segretario;
c) impostare ed indirizzare le iniziative e le attività dell'Associazione sulla base delle relazioni presentate dei coordinatori dei Gruppi di
   Lavoro.
d) eleggere le cariche sociali;
e) fissare la quota sociale annua;
f) approvare il bilancio di previsione.
art. 9
L'attività dell'Associazione può svolgersi in specializzazioni diverse, sempre però attinenti il campo dell'Astronomia.
Al fine di raggiungere gli scopi statutari il lavoro all'interno della Associazione avviene per il tramite dei GRUPPI DI LAVORO e cioè:
1. OSSERVATORIO, che comprende diverse sezioni che saranno definite dall'Assemblea;
2. NOTIZIARIO, cui fa riferimento tutta l'attività connessa con la    stesura del notiziario informativo dell'Associazione;
3. DIDATTICA, cui fanno capo tutte le attività connesse con la divulgazione della attività della Associazione sia nei confronti dei Soci sia nei  confronti di esterni, con particolare riferimento al mondo della scuola.
Ogni socio, sulla base delle proprie inclinazioni, conoscenze e possibilità può chiedere di partecipare alle attività in uno qualsiasi dei Gruppi di Lavoro.
Per ogni gruppo di lavoro sarà nominato un coordinatore ed un sostituto.
E' compito dei "coordinatori" coordinare il lavoro all'interno del gruppo di lavoro , stimolando l'interesse e la collaborazione dei Soci.
Particolare attenzione deve essere posta a coloro che si avvicinano per la prima volta all' Astrofilia, e quindi spesso animati da tanta passione ma con scarse conoscenze.
Non devono esistere discriminazioni di carattere professionale e culturale, ma ciascun socio deve essere valorizzato per quello che può dare e deve essere coinvolto il più possibile nelle attività dell'Associazione.
art. 10
L'Associazione tra l'altro:
a) promuove scambi culturali tra i membri e tra questi ed altri studiosi o associazioni consimili;
b) divulga suggerimenti e proposte di lavoro che gli siano pervenute dai Soci o da sorgenti qualificate;
c) promuove mansioni documentative e di coordinamento sull'attività dei Soci, siano esse didattiche, divulgative, scientifiche o di ricerca;
d) esamina ed esprime giudizio vincolante sui lavori scientifici proposti per la pubblicazione a nome dell'A.P.A..
art. 11
La qualifica di Socio si perde dimissioni o radiazione pronunciata per gravi motivi dall'Assemblea dei Soci con il voto dei due terzi dei votanti.
Tutti gli appartenenti all'Associazione sono tenuti ad un comportamento corretto nei confronti dell'Associazione stessa e di ogni singolo componente.
art. 12
L'appartenenza all'Associazione Pordenonese di Astronomia è incompatibile con l'appartenenza ad associazioni che coltivino materie parascientifiche tipo Astrologia, Parapsicologia e similari.
art. 13
Viene riservata ad ogni membro dell'Associazione la proprietà di ogni eventuale produzione personale, materiale, scientifica o letteraria, anche se concessa all'Associazione per la sua divulgazione.
art. 14
Viene ribadito il carattere non professionalistico dei membri dell'Associazione nei confronti dell'Astronomia per cui l'Associazione
riconosce ai membri stessi come prioritari gli impegni di lavoro e di famiglia, ed a questi si adegua nei confronti degli impegni eventualmente assunti dai membri verso l'Associazione stessa.
art. 15
L'anno sociale inizia il 1 gennaio e si conclude il 31 dicembre dell'anno stesso.
art. 16
Il patrimonio dell'A.P.A. è costituito dalle quote sociali, dalle oblazioni libere, da contributi di Enti pubblici e privati, da lasciti e donazioni e dai beni posseduti dall'Associazione che saranno registrati in apposito inventario, nonché dagli utili di eventuali pubblicazioni a nome
dell'Associazione Pordenonese di Astronomia.
art. 17
In caso di scioglimento dell'Associazione, l'Assemblea dei Soci deciderà a quali Enti di carattere scientifico-divulgativo devolvere i beni dell'A.P.A..
E' esclusa ogni assegnazione ai Soci.
Qualora il rapporto associativo si estingua per qualsiasi causa, il Socio receduto e gli eredi del Socio defunto non avranno diritto ad alcuna liquidazione patrimoniale della loro quota.
art. 18
Per quanto altro non contemplato nel presente Statuto, sempre ricordando lo spirito che lo ha promosso, valgono le norme di legge.
 
Pordenone, 20 giugno 1991
 
(*) trasferita in Montereale Valcellina – Via della Croce
 
Atto n. 105.565/8.530 del 13 giugno 1991 presso Notaio Simone Gerardi in Pordenone

 

INDIETRO