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DIMENSIONI NELL'UNIVERSO |
| Dimensioni
della Terra (diametro equatoriale): 1,28 x 107 metri
(12.756 km) Distanza della Terra dal Sole: 1,5 x 1011 metri (Unità Astronomica) Distanza della stella più vicina: 4 x 1016 metri Distanza del margine Galassia: 3 x 1020 metri Distanza del limite universo visibile ad oggi : 1027 metri |
ELEMENTI
FONDAMENTALI DI ASTRONOMIA![]() |

LA SCALA DELLE DISTANZE
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I SISTEMI DI COORDINATE |
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1° SISTEMA ALTAZIMUTALI |
2° SISTEMA |
3° SISTEMA |
4° SISTEMA |
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Il cerchio
fondamentale orizzontale è rappresentato dall'orizzonte
dell' os-servatore, ovvero la
direzione del filo a piombo, che individua due punti: uno sopra la
testa ZENIT e l'altro NADIR diametralmente opposto.
Sull'orizzonte si trovano i quattro punti cardinali. La posizione
dell'oggetto celeste è individuata dalle due coordinate: |
Si
assume come come piano fondamentale non l'orizzonte ma il piano
dell' equatore celeste,
che è il paino normale all' asse di rotazione terrestre. In luogo
dello ZENIT si individua il POLO CELESTE nei cui pressi è situata
Alfa (a) di Ursa Maior. Le coordinate sono: - δ = declinazione (distanza angolare dell'astro dall'equatore celeste - Positiva diretta verso il polo Nord celeste e negativa se verso il Polo Sud). Si misura in gradi. - H = Anglo orario: distanza angolare, misurata sull'equatore celeste in senso orario, dal mezzocielo M (punto di intersezione tra il meridiano del luogo e l'equatore celeste) all' intersezione tra l'equatore celeste ed il circolo massimo passante per il polo celeste e l'astro. Anche l'angolo orario varia nel tempo a causa del moto di rotazione della Terra. Si misura in gradi |
Il piano fondamentale di
riferimento è sempre l'equatore celeste,
ma viene modificato l'origine delle misurazioni. Le coordinate sono: - δ = declinazione (arco di cerchio massimo passante per i due poli celesti e l'astro, compreso tra questi e l'equatore celeste. Si misura in gradi e preceduta dal segno +(più) se diretta al Nord e - (meno) se diretta al Sud. - a = Ascensione retta: distanza angolare, misurata in ore, minuti primi e minuti secondi, in direzione Est, tra il punto di intersezione del suddetto cerchio massimo con l'equatore celeste ed il punto origine indicato come punto gamma (γ) o primo punto di Ariete. Il punto gamma (γ) è il luogo dove il piano dell'eclittica incrocia l'equatore celeste da Sud a Nord e dove viene a trovarsi il Sole all'equinozio di primavera (Coluro degli equinozi). E' il sistema usato nelle osservazioni in quanto completamente svincolato dal moto terrestre. Tra Equatoriali orarie ed Equatoriali celesti esiste la relazione: H = TS - a |
Il sistema utilizza come
cerchio fondamentale l'
eclittica,
che giace in
un piano inclinato rispetto all'equatore celeste di 23°,5. Si
definisce longitudine eclittica (l)
la distanza
angolare di un astro, misurata i senso orario, appunto lungo
l'eclittica, dal punto gamma all'intersezione con il meridiano
dell'eclittica (circolo massimo passante per il Polo Eclittico e
l'astro) Si definisce latitudine eclittica (b ) la distanza angolare dell'astro dal piano dell'eclittica. Sistema molto utilizzato per lo studio dei moti planetari. |
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CARATTERISTICHE DEI PIANETI DEL SISTEMA SOLARE |
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ANALISI SPETTRALE
Nello studio della composizione
stellare la chiave di volta si è avuta con lo sviluppo
dell'"Analisi Spettrale" applicata in astronomia. |
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LE STELLE - DISTRIBUZIONE DELL'ENERGIA IN RELAZIONE AGLI SPETTRI RICAVATI |
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LE LUCI NEL CIELO LUCE CINEREA
CINTURA DI VENERE Da
località dagli orizzonti puliti si può osservare, in direzione
opposta al tramonto, alzarsi gradatamente una vasta fascia
grigio-azzurra che non è altro che l'ombra della stessa Terra,
prodotta dal Sole che si abbassa ad occidente. E sopra la fascia
grigio azzurra appare solitamente un'altra fascia di un rosa
intenso, dal nome armonioso di "Cintura di Venere", nome
ch non ha nulla a che vedere col pianeta. LUCE ZODIACALE Poco
dopo il tramonto, nel cielo diventato scuro, ad occidente
compare un debole luminoso cono di luce che si allunga verso lo
zenith: è la "luce zodiacale". |